Libri

Anti-eroi, Libri, Narrativa Italiana, nuove uscite, Protagoniste femminili

La signora Coriandoli, una donna in fucsia

La Signora Coriandoli debutta nel genere “fucsia” Con La Signora Coriandoli – Una donna in fucsia (Fabiano&Castaldo Editore, 150 pp., €16), Maurizio Ferrini e Giovanni Fabiano firmano un’opera che sorprende per audacia e originalità. Ferrini, attore e autore comico indimenticabile, riporta in scena il suo personaggio più iconico, la Signora Coriandoli, oltre che come maschera televisiva anche protagonista di una vera e propria narrazione letteraria. Accanto a lui, Giovanni Fabiano – scrittore ed editore con una lunga esperienza nel giallo e nel thriller – contribuisce a costruire l’impalcatura narrativa che rende il progetto solido e avvincente. Il risultato è la nascita di un nuovo genere: il “fucsia”. Un ibrido che mescola i registri del giallo e del noir, la tensione del thriller e il graffio dell’ironia, con incursioni nella politica, intesa come farsa collettiva. È un gioco di equilibri, in cui la comicità surreale della Coriandoli amplifica la forza narrativa dei casi investigativi, trasportando il lettore in un territorio mai battuto prima. Una frase può racchiudere l’essenza del progetto: «Volevano che diventassi una signora in giallo, ma a me il giallo sbatte. Per questo ho scelto di essere una donna in fucsia, che mi sta meglio». È la dichiarazione di indipendenza di un personaggio che sfida le etichette e si reinventa, rimanendo fedele alla sua natura comica e irriverente, ma conquistando spazi nuovi e imprevedibili. Il lettore si muove tra interrogatori, omicidi misteriosi, ricette improbabili e situazioni grottesche che ricordano tanto la grande tradizione del teatro dell’assurdo quanto le atmosfere di certa narrativa poliziesca contemporanea. Fabiano orchestra la trama con mano esperta, facendo emergere un mosaico di personaggi secondari che danno profondità alla vicenda, mentre Ferrini infonde in ogni pagina la sua capacità di deformare il reale con la lente dell’ironia. La Signora Coriandoli – Una donna in fucsia è un esperimento narrativo che apre una strada nuova nel panorama editoriale italiano, con la promessa di una serie episodica che farà discutere. Una lettura che diverte, sorprende e, tra una risata e un colpo di scena, lascia intravedere la satira di un Paese in cui, spesso, la politica e la cronaca finiscono per sembrare parte di una commedia surreale.

Libri, nuove uscite, Protagoniste femminili

Donne, angeli e leonesse: storie che uniscono i secoli

LEGGI L’ARTICOLO o GUARDA IL VIDEO Isabel Russinova ci invita a immergerci nell’universo femminile con un’opera che rende giustizia a donne straordinarie, protagoniste di epoche e contesti diversi. Virinoj anĝeloj leoninoj – Donne angeli e leonesse, titolo in esperanto, simboleggia l’universalità di un messaggio potente: la lotta per il riconoscimento del valore delle donne è una causa senza confini, capace di parlare a tutte le culture e attraverso i secoli. L’opera è una raccolta di racconti che illuminano le vite di figure femminili straordinarie: regine e duchesse come Teuta e Battista Sforza, intellettuali e innovatrici come Isabella d’Este e Maria Teresa d’Austria, poetesse e ribelli come Rabia Balkhi e Olympe de Gouges. Ogni narrazione è un viaggio tra le pieghe della Storia, dove il coraggio, la resilienza e la passione di queste donne emergono in tutta la loro forza. Russinova combina con maestria il rigore storico con la sensibilità narrativa, creando ritratti vividi e ispiranti. Ogni capitolo si apre con un’introduzione al contesto storico e culturale della protagonista, per poi svilupparsi in narrazioni che intrecciano eventi reali e riflessioni profonde. La struttura episodica permette di leggere ogni racconto singolarmente, ma insieme compongono un mosaico affascinante della condizione femminile nel corso dei secoli. L’autrice celebra il genio e la determinazione delle sue protagoniste, ma denuncia anche con forza le ingiustizie e le difficoltà che hanno dovuto affrontare. Ogni pagina è un invito a riflettere sul contributo femminile alla Storia e sulla strada ancora da percorrere per una piena uguaglianza. Quest’opera è perfetta per chi ama la Storia, la letteratura e l’approfondimento culturale. È ideale per chi vuole riscoprire figure femminili spesso ignorate dai manuali e lasciarsi ispirare dalle vite straordinarie di donne che hanno saputo sfidare il proprio tempo. Ciò che colpisce è l’equilibrio tra emozione e conoscenza: Isabel Russinova riesce a trasformare i fatti storici in narrazioni poetiche, che toccano il cuore e invitano alla riflessione. Virinoj Anĝeloj Leoninoj è un libro che rappresenta l’inno alla forza, alla grazia e al genio femminile.

Anti-eroi, Libri, Narrativa Italiana, Recensioni, Vita quotidiana

L’impiegato dell’Ufficio Protocollo di Laura Corsini

LEGGI LA RECENSIONE o GUARDA IL VIDEO Laura Corsini conferma la sua capacità narrativa con Strani: L’impiegato dell’Ufficio Protocollo, un romanzo breve ma intenso, edito da De Tomi Editore. La sua scrittura scorrevole, arricchita da uno stile raffinato e curato, riesce a trasformare una storia apparentemente semplice in un’esplorazione profonda dell’animo umano e delle sue complessità. Il protagonista, Roberto Strani, è un uomo comune: impiegato presso l’Ufficio Protocollo di un piccolo comune emiliano, conduce una vita scandita dalla routine e da aspirazioni mai pienamente realizzate. Laureato in filosofia, Roberto sogna un trasferimento in biblioteca, dove il suo talento potrebbe essere valorizzato, ma si ritrova ingabbiato in un’esistenza monotona e priva di soddisfazioni. L’arrivo di una nuova direttrice, Sara Nerini, introduce un elemento di novità e mistero, che cambierà il corso della sua vita. Corsini ci regala una trama ricca di umanità, dove il lettore si identifica con i sogni, i rimpianti e le paure del protagonista. Roberto Strani, con il suo carattere introverso e talvolta arrendevole, suscita emozioni contrastanti: tenerezza per la sua fragilità, ma anche frustrazione per la sua difficoltà a reagire. I personaggi di contorno, come il collega balbuziente Massimo, sono delineati con un’ironia delicata che li rende indimenticabili. Oltre a tratteggiare il microcosmo dell’ufficio comunale, Corsini affronta temi universali e attuali: il peso delle aspettative, le difficoltà economiche, i rapporti familiari complicati e l’eterno conflitto tra sogni e realtà. Con maestria, l’autrice intreccia questi elementi in una narrazione che non si limita a descrivere, ma invita a riflettere. Se siete affascinati dagli anti-eroi, da personaggi che brillano per autenticità più che per eroismo, Strani è di certo la lettura giusta per voi. E pagina per pagina vi accorgerete che anche le vite più ordinarie possono celare profondità inaspettate.

Letteratura e Storia, Libri, Protagoniste femminili, Recensioni, Romanzi storici

“Io sono la Contessa” di Cinzia Giorgio

LEGGI LA RECENSIONE o GUARDA IL VIDEO “Perché dovrei leggere questo libro?” , penso che questa domanda ce la siamo posti tutti – di fronte a una copertina, il titolo o lo spessore di un tomo – prima di immergerci nelle pagine. Nel caso di Io sono Contessa di Cinzia Giorgio, edito da Newton Compton, la risposta è immediata: perché è un libro bello, piacevole e molto interessante. Un risultato non semplice, considerando che su Matilde di Canossa esiste una vasta bibliografia. Eppure, Cinzia Giorgio riesce a offrire una prospettiva originale e coinvolgente. La forza di questo libro risiede nella capacità di portarci dentro la mente e il cuore di Matilde, facendoci vivere in prima persona i suoi stati emotivi. Proviamo il dolore per la perdita della sua bambina, una ferita che non si rimarginerà mai, e il peso della consapevolezza che difficilmente avrà altri figli. Sentiamo il tormento che la spinge a lasciare la casa e il marito, un gesto che per l’epoca rappresentava una vera rivoluzione personale. Cinzia Giorgio ci regala una Matilde viva, tormentata e audace, mostrandoci le sue fragilità ma anche il suo coraggio. Un aspetto che ho trovato particolarmente interessante è il modo in cui il libro esplora il contrasto tra l’aspetto pubblico di Matilde – una donna di potere, stratega, determinata a sostenere il Papa contro l’Impero – e la sua sfera privata, ricca di desideri, rimpianti e momenti di riflessione. Il racconto si sviluppa con uno stile narrativo che fonde la precisione storica con un ritmo avvincente, rendendo la lettura stimolante ed emozionante. Tra le pagine si percepisce il talento dell’autrice, la sua capacità di rendere la storia accessibile e, allo stesso tempo, intensa. Quindi, se cercate un libro che vi trasporti nel Medioevo, ma attraverso una prospettiva intima e unica, questo è il libro che fa per voi. E credetemi, non importa se siete appassionati di storia o semplicemente di grandi racconti: Io sono Contessa vi conquisterà. Grazie, Cinzia Giorgio, per averci regalato un’opera che celebra una figura straordinaria come Matilde di Canossa, ricordandoci che la sua eredità non è solo nei fatti, ma anche nelle emozioni e nelle sfide che ancora oggi possiamo comprendere e ammirare.

Cinema, Libri, Più libri più liberi, Presentazioni

L’AAMOD a “Più libri più liberi”

L’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) sarà protagonista a Più libri più liberi, la Fiera della Piccola e Media Editoria che si terrà dal 4 all’8 dicembre 2024 al Centro Congressi La Nuvola di Roma. Un’occasione unica per esplorare temi di grande rilevanza attraverso il patrimonio audiovisivo e le riflessioni culturali dell’archivio. Tra gli eventi di rilievo: •Giovedì 5 dicembre, ore 14:30 – Sala Vega Verrà presentata la nuova ricerca “Migranti: le nuove misure del mondo”. Un incontro che intreccia documentazione e analisi, con interventi di Vincenzo Maria Vita, Matteo Angelici, Sara Fratini e Fabio Gianfrancesco. Il focus sarà sul fondo audiovisivo dedicato alle migrazioni, con video raccolti tra il 2018 e il 2023. Testimonianze dirette e materiali audiovisivi illustrano il viaggio dei migranti lungo la rotta libica e nel Mediterraneo, grazie anche alla collaborazione delle ONG. •Giovedì 5 dicembre, ore 16:00 – Sala Polaris Sarà presentato il primo volume della nuova serie di Quaderni dedicata a Pier Paolo Pasolini, figura centrale della cultura italiana del Novecento. Durante l’incontro si parlerà anche dell’annale “Labanta! Ex colonie portoghesi e cinema italiano”. Un dibattito ricco di approfondimenti con la partecipazione di studiosi come Letizia Cortini, Stefania Parigi, Luca Peretti, Gabriele Ragonesi, Paola Scarnati e Vincenzo Vita. Questi appuntamenti testimoniano l’impegno dell’AAMOD nel preservare e divulgare storie, culture e memorie fondamentali per comprendere il nostro presente. Un evento che unisce letteratura, cinema e testimonianze per offrire nuove prospettive sul nostro passato e futuro.

Cinema, Libri, NEWS, nuove uscite

La Scacchiera di Stanley Kubrick di Guido Barlozzetti

Da oggi in libreria “La scacchiera di Stanley Kubrick” di Guido Barlozzetti, un’opera che esplora il genio di Kubrick attraverso il gioco degli scacchi Il mondo di Stanley Kubrick si rivela come una scacchiera complessa e affascinante in “La scacchiera di Stanley Kubrick”, il nuovo libro di Guido Barlozzetti, da oggi disponibile nelle librerie. Questo saggio originale invita lettori e critici a scoprire una prospettiva inedita sul cinema, di uno dei più grandi registi della storia. Attraverso l’analisi delle pellicole e la passione di Kubrick per gli scacchi, Barlozzetti offre una chiave d’accesso al suo universo cinematografico, dove ogni scena è una mossa sul tavolo bianco e nero della vita. Stanley Kubrick, regista e giocatore di scacchi, intreccia nei suoi film temi, simboli e tensioni che ricordano una partita: una sfida tra verità e artificio, destino e scelta. Pellicole iconiche come Il bacio dell’assassino, Rapina a mano armata, Orizzonti di gloria, Lolita, Dr. Stranamore, 2001: Odissea nello spazio, Arancia meccanica, Barry Lyndon, Shining, Full Metal Jacket ed Eyes Wide Shut diventano tasselli di un Cinema-Scacchiera, dove Kubrick mette in scena Pedoni, Re e Regine, rinnovando un linguaggio unico e potente. Guido Barlozzetti, con la sua prosa raffinata, propone un’indagine che seduce il lettore e lo accompagna attraverso le mosse di un maestro capace di plasmare immagini di straordinaria profondità e suggestione. “La scacchiera di Stanley Kubrick” si rivolge a tutti coloro che desiderano scoprire i segreti del grande regista, appassionati di cinema e addetti ai lavori inclusi, offrendo spunti che faranno discutere, riflettere e rileggere i film con uno sguardo nuovo. Guido Barlozzetti Scrittore e critico culturale, Guido Barlozzetti è noto per il suo stile analitico e sensibile, capace di cogliere le sfumature più profonde dei grandi protagonisti della cultura contemporanea. Autore di diversi saggi, porta avanti una ricerca costante sull’arte, il cinema e il teatro, con particolare attenzione ai processi creativi che trasformano l’espressione artistica in esperienza di vita.

Cinema, Libri, nuove uscite

Gian Maria Volonté: l’attore scultore di Giovanni Savastano

La casa editrice Gremese annuncia l’uscita di un’opera importante per gli appassionati di cinema e per tutti coloro che ammirano il talento artistico come forma di impegno sociale e politico. Il volume Gian Maria Volonté. L’attore scultore di Giovanni Savastano, con prefazione di Paolo Morando, rappresenta un omaggio a un’icona del cinema italiano e internazionale, una figura complessa e magnetica che ha segnato profondamente il suo tempo. Savastano, già autore del volume Recito dunque sono, ha ampliato il proprio studio su Volonté per approfondire ulteriormente il percorso artistico e personale dell’attore, rivelando dettagli inediti e sfaccettature che lo rendono ancora oggi un punto di riferimento per il cinema d’autore e politico. Gian Maria Volonté non si limitava a interpretare ruoli, ma li plasmava come farebbe uno scultore, trasformando ogni interpretazione in una vera esperienza emotiva. Personaggi storici come Giordano Bruno, Aldo Moro, ed Enrico Mattei, o protagonisti iconici come Lulù Massa in La classe operaia va in paradiso, sono diventati testimonianze viventi di un’epoca, scolpiti con la profondità di un talento che non conosceva compromessi. Con il rigore della ricerca e la forza narrativa di Savastano, il libro esplora l’intera parabola di Volonté, intrecciando le sue battaglie artistiche e politiche, i suoi ruoli indimenticabili e il suo impegno civile, attraverso testimonianze e documenti d’archivio che permettono di apprezzarne la dimensione più intima e umana. La prefazione di Paolo Morando, inoltre, introduce un’interessante riflessione sull’impatto dell’attore, suggerendo l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni il messaggio culturale e artistico lasciato da Volonté. L’opera è completata da una ricca filmografia, immagini rare e una sezione dedicata ai progetti mai realizzati dell’attore. “Gian Maria Volonté. L’attore scultore” si presenta come una lettura imprescindibile per coloro che desiderano comprendere non solo il lavoro di uno dei più grandi attori italiani, ma anche il potere del cinema come linguaggio capace di modellare idee e sentimenti.

Torna in alto